Trapiantatrice Sd

La forza della precisione

 

 

La Trapiantatrice SD Super Drive è una macchina nata per la messa a dimora di piante per vivaismo da albero da frutto.

 

 

 

 

 

Di tipo trainata, esegue una costante e precisa disposizione delle piante, a prescindere dalla velocità del trattore, grazie ad un sistema autonomo dei movimenti, sincronizzato.

 

 

 

Configurazione macchina:

Caratteristiche tecniche

Struttura e funzionamento

 

Il telaio (1), con terzo punto (2), supporta tutti i componenti della macchina.

Munita di contenitore per lo stoccaggio delle piante (3) da dove l’operatore, seduto in posizione di lavoro (4), preleva le stesse per disporle nel dispositivo di trapianto.

Il primo elemento operante della macchina è il falcione (5),  che crea lo scavo per la messa a dimora della pianta.

La profondità dello scavo (6), variabile da 15 a 40 cm, si modifica agendo sull’altezza delle ruote tacchettate trainate (7), che portano il moto al dispositivo di trapianto.

Le due ruote tacchettate trainate (8), trasmettono il movimento al dispositivo di trapianto (9), costituito da un meccanismo a catena, dove vengono disposte le pinze di trapianto (10), alla distanza variabile da un 14 a 70 cm.

Per file superiori a 70 cm fino ad un massimo di 1,5 m circa, applichiamo un dispositivo dedicato (11), con un sistema a catena di maggior escursione.

N.B. Ideale per la messa a dimora di piante da Vigna

Le pinze di trapianto (12), sono confezionate in base alle dimensioni del gambo della pianta da trapiantare, da circa 4 a 35 mm.

Sono disponibili le seguenti pinze:

A) Pinza x gambo da 4 a 12 mm;

B) Pinza x gambo da 6 a 15 mm;

C) Pinza x gambo da 10 a 20 mm;

D) Pinza x gambo da 15 a 25 mm;

E) Pinza x gambo da 20 a 30 mm;

F) Pinza x gambo da 25 a 35 mm;

Per le pinze per gsmbi da 4 a 15 mm, sono previsti degli spessori (13) per migliorare la presa della pianta.

 

Sulle pinze possiamo applicare dei gusci reggi zolla (14), dove vi fossero delle piante estratte dai vasetti con tutta la zolla di terreno

Dalla posizione di lavoro, l’operatore inserisce le piante sulle pinze posizionandole nel solco creato dal falcione.

Una volta posizionata la pianta nel solco creato dal falcione, gli elementi ricolmatori (15-16), la ricoprono di terra.

Regolando la velocità di rotazione delle ruote posteriori (17), mosse da motori idraulici,  raddrizziamo la pianta.

Ricolmatori posteriori (18) ripristinano il terreno ai lati delle piante.

La macchina può essere allestita con più file per un massimo di 4.

La distanza minima tre le file (18), è di circa 60 cm.

Optional macchina:

Lista Optional

A richiesta come optional è disponibile l’applicazione stendi manichetta (19).

Per terreni particolarmente duri, disponiamo di rompi crosta (20), posizionato davanti al falcione crea solco.

Foto macchina e lavorazioni:

Video macchina e lavorazioni: