Barbabietola da zucchero

Ottimizzazione dell’Agricoltura Biologica richiesta per la produzione di Biogas

 

 

Nell’attuale panorama agricolo in continua evoluzione, gli agronomi, le aziende di produzione di impianti di Bio Gas e gli agricoltori sono sempre alla ricerca di soluzioni innovative che possano migliorare la resa delle colture, ridurre l’uso di fertilizzanti chimici e preservare l’ambiente. In questo contesto, l’utilizzo del digestato come fertilizzante naturale e le colture energetiche per la produzione di biogas hanno guadagnato notevole importanza. Tuttavia, affrontare le sfide legate alle infestanti e all’impegno ambientale richiede attrezzature all’avanguardia, come la sarchiatrice Rotosark prodotta da Oliver Agro.

Il Ruolo del Digestato e delle Colture Energetiche

Il digestato, sottoprodotto del processo di digestione anaerobica per la produzione di biogas, si è rivelato un fertilizzante naturale altamente efficace. Contiene nutrienti essenziali come azoto, fosforo e potassio, che migliorano la fertilità del suolo. Questo è particolarmente vantaggioso per l’agricoltura biologica, poiché riduce la dipendenza da fertilizzanti chimici e migliora la struttura del terreno. Nel 2018, il Consorzio Italiano Biogas (CIB) e FederBio hanno stabilito linee guida per l’utilizzo del digestato nell’agricoltura biologica, promuovendo così un approccio sostenibile alla gestione delle colture.

Colture Energetiche per la Produzione di Biogas

Le colture energetiche, come il mais, il sorgo e il triticale, rappresentano una fonte preziosa di materia prima per la produzione di biogas. L’insilato di mais, in particolare, si è dimostrato altamente efficiente per la produzione di biogas grazie alla sua buona capacità di raccolta e resa. Tuttavia, la coltivazione di queste piante richiede un’attenzione particolare alle infestanti, dato che l’uso di diserbanti non è desiderabile nella produzione di biogas.

Sarchiatrice Rotosark e Coltivazione biologica di mais, soia e barbabietola bio per digestato

La sarchiatrice Rotosark, sviluppata da Oliver Agro, si propone come un valido strumento per affrontare le sfide della coltivazione di piante come mais, soia e barbabietola. Poiché l’uso di diserbanti è da evitare, è necessario ripensare l’approccio alla sarchiatura. La sarchiatrice Rotosark si distingue per la sua capacità di lavorare anche su terreni compatti, offrendo così un’alternativa alle sarchiatrici sul mercato ed ecologica al diserbo chimico tradizionale.

 

sarchiatura su mais

 

Possiamo fare un esempio di costi, prendendo in considerazione:

Coltivazione convenzionale di barbabietola da zucchero

Per la coltivazione convenzionale di barbabietola da zucchero, i costi includono:

  • Attrezzatura:
    • Costo applicazione erbicida: € 315/ha
    • Sarchiatrice convenzionale: avvicinamento alla pianta a 10-15 cm
    • Trattore con RTK guida automatica: tre passaggi di sarchiatura di circa 1,14 h/ha, costo ammortamento macchina circa € 26,67 + € 16 per trattorista

Se non ci sono infestanti resistenti, non si hanno ulteriori costi. Tuttavia, se ci sono infestanti resistenti, occorre apportare manodopera per togliere l’erba, che potrebbe essere circa 85 h/ha = € 1.275 per ettaro oltre ai costi già elencati.

 

Coltivazione biologica di barbabietola da zucchero

Per la coltivazione biologica di barbabietola da zucchero a 6 file a 45 cm, i costi includono:

  • Attrezzatura:
    • Sarchiatrice ROTOSARK: avvicinamento alla pianta a 1-2 cm, riducendo la manodopera del 90-95% sulla fila
    • Trattore con RTK guida automatica: tre o quattro passaggi di sarchiatura di circa 1,14 h/ha, costo ammortamento macchina circa € 35 + € 16 per trattorista

La sarchiatrice ROTOSARK viene utilizzata quando la pianta è appena cresciuta o stabile nel terreno, a 7 giorni dal trapianto o 10 dalla semina. La preventività è l’arma vincente. Supponiamo che l’ammortamento di una macchina sarchiatrice a telaio fisso possa aggirarsi a € 35/ha e che la manodopera necessaria per estirpare l’erba sia solo quella sulla fila, ovvero il 5-10% del costo prima elencato.

 

Vantaggi della Sarchiatrice Rotosark

La sarchiatrice Rotosark si dimostra particolarmente vantaggiosa per l’agricoltura moderna. Rispetto alle attrezzature esistenti, offre diversi vantaggi:

  1. Efficienza: Riduce significativamente il bisogno di manodopera per la sarchiatura grazie all’approccio interfilare.
  2. Sostenibilità: Elimina la necessità di diserbanti chimici, contribuendo alla salvaguardia dell’ambiente.
  3. Costi Ridotti: Ottimizza i costi di manutenzione e operatività, garantendo un maggior ritorno sull’investimento.
  4. Adattabilità: È in grado di lavorare su terreni compatti e su diverse colture, adattandosi alle esigenze agricole.

 

Conclusioni

L’agricoltura biologica e la produzione di biogas sono settori in costante crescita, spinti dalla necessità di pratiche agricole sostenibili ed efficienti. Il digestato rappresenta una risorsa preziosa per la fertilità del suolo, mentre le colture energetiche alimentano la produzione di biogas. La sarchiatrice Rotosark si inserisce perfettamente in questo contesto, offrendo una soluzione innovativa e sostenibile per affrontare le sfide dell’agricoltura moderna. Con il suo approccio mirato e la riduzione dell’uso di diserbanti, la Rotosark si pone come un alleato indispensabile per agronomi, aziende di produzione di impianti di biogas e agricoltori impegnati nell’ottimizzazione delle loro pratiche agricole.

 

Per informazioni:

Info@oliveragro.com